Archivio aprile 2008
Provincia, più disabili al lavoro

441 assunzioni nel 2007, che vanno ad aggiungersi alle 2.065 già effettuate dal 2001 per un totale complessivo di 2.506 in 6 anni; 340 nuovi posti di lavoro convenzionati; 48 tirocini attivati; 423 persone accompagnate a colloqui di selezione in azienda; 572 interventi di monitoraggio post assunzione.
Questi in estrema sintesi i dati al 31 dicembre 2007 del Servizio di inserimento lavorativo disabili (Sild) della Provincia di Parma che anche quest’anno presenta un bilancio di attività estremamente positivo. Senz’altro da segnalare il fatto che il 2007 è risultato essere l’anno in cui sono stati inseriti al lavoro più disabili.
Rilevante l’impegno economico: quasi 715mila euro di incentivi alle assunzioni concessi (oltre 4 milioni e 500mila euro nel periodo 2001-2007), un’assegnazione che vede la Provincia di Parma ai primi posti in regione, quasi 340mila euro di stanziamento del Fondo sociale europeo per la formazione professionale, oltre 950mila euro di finanziamento per corsi di formazione e stage dal 2003 al 2007.
Al 31 dicembre 2007 sono 2.229 i disabili occupati in provincia di Parma. Attualmente nelle aziende private sono ancora disponibili 314 posti di lavoro: 204 già programmati (cioè derivanti dalle convenzioni per assunzioni programmate) e 110 per avviamenti numerici.
“L’attività che la Provincia sta conducendo con le associazioni dei disabili, le imprese, i rappresentanti dei lavoratori ha dato e sta dando buoni esiti, i numeri lo dimostrano”, ha detto oggi in conferenza stampa l’assessore provinciale alla Formazione professionale e alle Politiche attive del lavoro Manuela Amoretti, che ha aggiunto: “Il 2007 è stato un anno eccezionale per il mercato del lavoro di Parma: siamo la provincia con i più alti livelli occupazionali d’Italia, e in questo quadro emergono anche i buoni risultati raggiunti con l’inserimento lavorativo dei disabili. Le imprese della provincia di Parma, infatti, stanno adempiendo ai doveri che la legge 68 impone loro. Tutto questo però non ci accontenta: non possiamo e non vogliamo dimenticare che ci sono ancora tanti disabili che il lavoro non l’hanno ancora trovato. Noi su questo continueremo il nostro impegno, insieme a tutti i nostri partner, cercando anche strade nuove: occasioni nuove anche al di là della legge 68”.
D’accordo il presidente del Consorzio di solidarietà sociale Liliano Lamberti: “I risultati sono molto positivi, non sono tanti i territori che possono vantarne di simili. Ora si deve andare avanti, anche perché non abbiamo risposto ai bisogni di tutti: dobbiamo provare con sfide nuove per trovare nuove modalità di inserimento: sarebbe sbagliato accontentarsi”.
Nel corso dell’incontro Davide Rossi, coordinatore dei servizi di politica attiva del lavoro del Sild per conto del Consorzio di solidarietà sociale, ha riportato due percorsi esemplari di inserimento al lavoro di persone con disabilità.
Anche quest’anno il Sild si è sempre più caratterizzato come snodo fra l’azienda e la persona, nel tentativo di favorire il più possibile l’incontro tra l’azienda e i disabili e di rimuovere eventuali ostacoli nell’approccio tra le due realtà. Anche nel 2007 si è proseguito sulla strada già intrapresa della personalizzazione degli interventi, con azioni innovative volte ad affiancare le fasce di utenza con maggiori difficoltà nel mondo del lavoro.
Alle persone con disabilità la Provincia ha riservato anche una consistente parte del Piano di formazione 2008: 41 progetti formativi per un totale di circa 180 posti disponibili e un impegno finanziario previsto di 396mila euro.
Ecco in dettaglio i corsi per disabili approvati nel Piano di formazione 2008:
26 progetti di tirocinio
3 progetti di preparazione al tirocinio
2 progetti di alfabetizzazione informatica
1 progetto di alfabetizzazione informatica e linguistica - inglese
1 progetto di alfabetizzazione linguistica – inglese
1 progetto di orientamento complesso
2 progetti di orientamento integrato
1 progetto di formazione nel settore pulizia
2 progetti di formazione professionalizzante nel profilo segretariale
1 progetto di formazione professionalizzante nel profilo addetto al magazzino/scaffalista
1 progetto di formazione professionalizzante nel settore di sanificazione degli ambienti
Il Sild della Provincia di Parma
È il Servizio finalizzato a promuovere l’inserimento e l’integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso attività di sostegno e di inserimento lavorativo, in applicazione della Legge 68/99 e della Legge regionale 17/2005. L’obiettivo è far si che i lavoratori di disabili, anche gravi, abbiano pari opportunità di accesso al mercato del lavoro, costruendo percorsi formativi personalizzati, facilmente fruibili e attivabili secondo il bisogno, per l’inserimento occupazionale. Si tratta di saper rintracciare nelle persone disabili attitudini e capacità, nell’ottica di una specifica collocazione lavorativa che possa valorizzarle e sfruttarle utilizzarle positivamente.
Accoglienza, informazione, orientamento al lavoro, preselezione e accompagnamento dei lavoratori ai colloqui di selezione in azienda, attivazione di strumenti di politica attiva del lavoro (quali tirocini formativi e formazione professionale): questi i servizi a disposizione del cittadino. Consulenze, convenzioni, servizi di incrocio domanda/offerta di lavoro sono invece i campi in cui il servizio si relaziona con l’azienda per favorire l’inserimento dei lavoratori.
Per le persone disabili il Sild effettua un “collocamento mirato”. Una prima fase individua e cerca di facilitare le condizioni specifiche che possano assicurare al soggetto l’accesso al lavoro, mentre in un secondo momento il servizio si impegna a sostenerne ed accompagnarne l’inserimento professionale dai datori di lavoro.
I servizi del Sild sono rivolti:
- alle persone disabili in cerca di lavoro, che abbiano compiuto i 15 anni di età e che non abbiano raggiunto l'età pensionabile
- ai datori di lavoro pubblici e privati, come da articolo 3 della Legge 68/99:
aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti: 1 lavoratore disabile
aziende che occupano da 36 a 50 dipendenti: 2 lavoratori disabili
aziende che occupano più di 50 dipendenti: 7% di lavoratori disabili sui lavoratori validi occupati; 1% di lavoratori appartenenti alle categorie protette elencate all’articolo 18, comma 2 della Legge 68/99.
23 Aprile 2008 Fonte:Lungoparma.com
Fonte: ens.it